Apriamo un dibattito, a partire dai contenuti del primo seminario

  • Quali i messaggi più forti che ha lasciato il seminario di Roberto Bonzio?
  • Cosa si aspettano gli studenti da questo ciclo di seminari Startup Academy?
  • Cosa si aspettano imprenditori e consulenti dagli studenti?
  • Quali sono le aspettative dei docenti?
  • Cosa si attende, in fin dei conti, la società civile da questa sinergia Università-Giovani Imprenditori-Commercialisti?

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6 pensieri su “Apriamo un dibattito, a partire dai contenuti del primo seminario

  1. Con immenso piacere e modestia rispondo ai quesiti, per come io li interpreto:

    1) Quali i messaggi più forti che ha lasciato il seminario di Roberto Bonzio?
    Non ascoltare chi ti dice: sei un pazzo. Chi sogna qualcosa di grande e mette tutto se stesso per realizzarlo, prima o poi arriverà.
    Sbagliare! Fare errori e fare tesoro di questi è una delle principali ed importanti esperienze che si devono fare nella vita.
    Mai aspettare, le tempistiche sono fondamentali. Se si ha un’idea non trastullarsi, perché qualcun’altro potrebbe carpirla ed implementarla prima di te.
    Attorniarsi del giusto team di persone.
    La poliedricità come punto di forza, non di debolezza.

    2) Cosa si aspettano gli studenti da questo ciclo di seminari Startup Academy?
    La possibilità di ascoltare storie ed esperienze di chi è riuscito nel proprio percorso, riuscendo a carpire i meccanismi che fanno la differenza tra chi concretizza e chi si perde per strada.

    3) Cosa si aspettano imprenditori e consulenti dagli studenti?
    Massima attenzione, voglia di apprendere e di interagire, così da ritrovare dei colleghi in un domani abbastanza prossimo, che possano scambiare anche le proprie conoscenze con loro.

    4) Quali sono le aspettative dei docenti?
    Attenzione, collaborazione, intraprendenza ed energia, per raccogliere al meglio tutta l’esperienza e la cultura sull’argomento, ma riuscendo anche a metterla in pratica e non lasciando tutto nella mera teoria.

    5) Cosa si attende, in fin dei conti, la società civile da questa sinergia Università-Giovani Imprenditori-Commercialisti?
    Penso che, la cosa principale che si possa attendere la società da questo connubio di attori, sia la nuova classe imprenditoriale che possa aiutare l’uscita dalla crisi, con un diverso metodo di impresa e lavoro, più dinamico ed al passo con le nuove tecnologie, ma sopratutto lavorando sul locale, con le tante energie e menti che ivi possiamo trovare.

  2. Quali i messaggi più forti che ha lasciato il seminario di Roberto Bonzio?
    L’immagine di un’Italia piena di talenti e di persone con grandi idee e soprattutto con molta preparazione, ma che il paese non riesce a riconoscere e soprattutto sfruttare. Le vere menti non sono coloro che vediamo camminare in giacca e cravatta in giro per le grandi città, con una ventiquattrore in mano, ma quel ragazzo o quell’uomo insospettabile che ha una mente aperta, creativa e innovativa. L’uomo che si ferma ad ascoltare gli altri per cercare di capire come cambiano le generazioni e come cambiano le idee, per cercare di cogliere l’innovazione del domani.
    Il messaggio è quello che per investire nel proprio futuro bisogna avere il coraggio di credere nelle proprie idee ed espatriare dovunque purchè non sia l’Italia, questo paese non crede nei giovani e nelle loro idee.

    Cosa si aspettano gli studenti da questo ciclo di seminari Startup Academy?
    Sentire le storie di chi ce l’ha fatta, di donne e uomini che raccontano come l’avere fiducia in se stessi può portare a realizzare il proprio sogno. Io studentessa vorrei sentire anche la storia di qualche giovane (se esiste) che ce l’ha fatta in Italia e non solo all’estero, in modo da ricredermi sull’andamento di questo Paese.

    Cosa si aspettano imprenditori e consulenti dagli studenti?
    Che abbiano voglia di sapere, conoscere e sentire per poter imparare e soprattutto credere in loro stessi per un loro prossimo futuro, perchè no, da realizzare in Italia.

  3. Quali i messaggi più forti che ha lasciato il seminario di Roberto Bonzio?

    Molti i messaggi lanciati da Roberto Bonzio, giornalista curioso, che attraverso le sue storie è riuscito a farci sognare.
    “Think out of the box”, “Trust your crazy Ideas”, “Non aver paura di fallire”. Questi secondo me sono tre concetti chiave che Roberto Bonzio ha cercato di trasmettere a tutti noi. Non bisogna mai smettere di sognare, bisogna mettersi in gioco, inseguire con tenacia e creatività i nostri sogni, far tesoro delle proprie esperienze, essere curiosi.
    Un altro messaggio forte che secondo me Bonzio ha voluto trasmettere e merita di essere ripreso, riguarda il concetto di “Fiducia”. Bisogna cambiare la mentalità dei molti che diffidano degli altri, o cercano di fregarli, innescando una vera e propria “Rivoluzione culturale” basata sulla “fiducia” e sul “confronto”, due concetti fondamentali che stanno alla base dello sviluppo di nuove idee e dell’innovazione e quindi della crescita.

    Cosa si aspettano gli studenti da questo ciclo di seminari Startup Academy?

    – Start up Academy, secondo me è un’iniziativa favolosa, che dovrebbe essere fatta ovunque. Dico questo perché penso che il mondo sia pieno di idee, idee che potrebbero portare innovazione, sviluppo e crescita. Ma l’idea in se non basta, bisogna saper trasformare la propria idea in una realtà vera, e per far questo bisogna sapersi muovere, bisogna sapere come procedere passo dopo passo verso un cammino che trasformi in realtà la propria idea.
    Ecco, questo è quello che mi aspetto dal seminario Startup Academy, delle dritte su come muoversi, dei consigli, dei contatti.
    Inoltre parlando con amici e colleghi mi rendo conto che molti di noi hanno “paura” di condividere le proprie idee, di parlarne, per timore che questa venga “rubata”, trasformando in tal modo l’idea in un sogno nel cassetto. Quindi penso che iniziative come queste servano anche per mandare messaggi e consigli rivolti al superamento di questa “paura”.
    Startup Academy, può essere anche un luogo dove poter trovare colleghi con cui confrontarsi, ideare e magari mettersi in gioco riuscendo a realizzare quell’idea che per tempo è stata solo un sogno.

    Cosa si aspettano imprenditori, consulenti, docenti dagli studenti?

    – Le aspettative di tutti coloro che hanno organizzato e prenderanno parte al ciclo di seminari, (e che io personalmente ringrazio di cuore perchè capisco che tutto ciò è frutto di un grande lavoro e di una grande voglia di fare), penso siano quelle di trasmettere a noi giovani degli spunti di riflessione, dei messaggi, delle dritte utili che possano servire a tutti coloro che hanno la voglia di creare nel breve\medio o lungo periodo una propria attività, contribuendo in tal modo a favorire la crescita di cui oggi il nostro Paese ha tanto bisogno.

  4. Quali i messaggi più forti che ha lasciato il seminario di Roberto Bonzio?
    Roberto Bonzio ci ha dato una scarica di adrenalina, voglia di fare, supportata poi dall’idea di un’Italia che ha vinto in passato e può e deve farcela anche oggi. Ci sono persone con grandi idee che però non vengono sempre ascoltate, Bonzio ha inviato un messaggio d’ incoraggiamento, c’è qualcuno pronto ad ascoltarci però bisogna faticare e non arrendersi e soprattutto essere pronti al momento giusto. L’idea di un pensiero “out of the box” anche questo è stato un messaggio forte, il porci degli interrogativi anche su cose giudicate scontate o immodificabili.

    Cosa si aspettano gli studenti da questo ciclo di seminari Startup Academy?
    In prima battuta un’opportunità, l’incontro con Bonzio è stato qualcosa di molto piacevole ed energizzante ora vogliamo andare al sodo. Io personalmente sto fremendo dalla voglia di partecipare ai prossimi incontri e l’idea della “SWOT analysis competition” alletta tutti. Io mi aspetto di terminare questo seminario con un gradino in meno verso la vetta della scala che si chiama fare impresa. Venire a conoscenza di strumenti, risorse, competenze e persone che possono essere utili per portare avanti le tante business ideas che mi frullano in testa.

  5. 1. Quali i messaggi più forti che ha lasciato il seminario di Roberto Bonzio?
    – Nel complesso il messaggio più forte è quello di credere in ciò che riteniamo sia importante, senza eccedere nel pessimismo per evitare la perdita in autostima, ma nemmeno nell’ottimismo per evitare di sottovalutare il nostro ideale credendolo facilmente realizzabile.
    2. Cosa si aspettano gli studenti da questo ciclo di seminari Startup Academy?
    – Secondo me, ciò che gli studenti si aspettano da codesto seminario è la concretezza tangibile di testimonianze di persone che hanno creduto nei loro ideali e come sono riusciti a voltare le spalle allo scoglio e aprirsi al mare, pieno di peripezie e vincoli vitali.
    3. Cosa si aspettano imprenditori e consulenti dagli studenti?
    – Imprenditori e consulenti si aspettano dagli studenti domande che possano essere spunto di riflessione per noi, che il più delle volte incuriositi da certi argomenti possiamo renderci conto di quanto sia interessante, ma soprattutto che si crei una interazione studenti – ospiti.
    4. Quali sono le aspettative dei docenti?
    – Le aspettative dei docenti sono quelle di prendere effettivamente visione dell’interesse dimostrato dagli studenti che frequentano codesto seminario, mediante opportuni interventi volti a dimostrare la passione per certi temi.
    5. Cosa si attende, in fin dei conti, la società civile da questa sinergia Università-Giovani Imprenditori-Commercialisti?
    – Secondo me, la società civile da questa sinergia attende che ci sia una effettiva cooperazione per affrontare e promuovere “il fare impresa”, al fine di trasmettere delle conoscenze che abbiamo come obiettivo quello di risollevare e indirizzare i futuri imprenditori verso un pieno coinvolgimento con gli attori locali ed una apertura mentale, che non sia più limitata in un’unica direzione.

  6. Il primo incontro è stato veramente come ONDA: ha catturato l’attenzione, aumentato l’interesse e lasciato il segno! Sono veramente tanto tanto soddisfatta di questa iniziativa che non fa altro che stimolare a FARE! Sono state più di due ore intense e ricche di concetti, consigli e “detti” da rendere parte del nostro modo di agire e affrontare la vita: un vera e propria lezione di vita in generale!

    1) questo seminario di Roberto Bonzio ha lasciato veramente tantissimo, ne cito alcune:
    – anche le cose che sembrano impossibili, si realizzano;
    – l’onda travolge, ma può anche portare in alto;
    – THINK OUT OF THE BOX= ragionare oltre gli schemi;
    – non vince il migliore, ma chi si adatta meglio;
    – tutte le idee che girano all’interno di un’azienda, devono essere accolte e attivate nel modo giusto (caos creativo);
    – Silicon Valley non è un luogo, ma uno stato mentale;
    – a volte bisogna anche credere alle idee folli;
    – bisogna essere visionari e folli, c’è bisogno di trasgressione;
    – non conta la tecnologia, ma la/e testa/e che stanno dentro la tecnologia;
    – bisogna restare sempre affamati, insaziabili, per essere capaci di fare scelte folli e andare controcorrente per trasgredire e portare avanti le proprie idee;
    – è assurdo guardare al futuro, basandosi su delle previsioni;
    – bisogna avere un certa apertura mentale;
    – non si deve credere che una cosa non esiste o non si può fare solo se ancora nessuno ha avuto il coraggio e/o la forza di farla (metafora del cigno nero);
    – la scuola uccide la creatività perché non dà spazio alle menti si spaziare senza dover seguire delle strade ben precise;
    – si deve imparare o abituare i bimbi a sbagliare, perché solo sbagliando, si impara e si percorrono nuove strade, in questo modo si accetta di rischiare e da qui creatività, libertà e idee alternative;
    – per migliorare o modificare qualcosa, prima di tutto si deve cambiare il modo di pensare di qualcuno;
    – tracciare un sentiero dove ancora non è stato fatto, pur di INSEGUIRE le nostre idee e non SEGUIRE quelle degli altri;
    – siciliani di scoglio o di mare aperto e siciliani sullo scoglio ma che voltano le spalle al mare.

    2) Da questo ciclo di seminari mi aspetto molte testimonianze, molto stimolo a fare tutto quello che si sogna di fare (TORNARE A SOGNARE) e di ricevere una vera e grande lezione per il nostro futuro non solo per il campo lavorativo, ma anche per la vita.

    3) 4) che cogliamo ciò che ci vogliono veramente trasmettere.

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