Gli imprenditori del futuro e la cultura dello start up

L’articolo pubblicato sul n.21 del settimanale I Vespri, in edicola dal 26 maggio

Annunci

Start Up Academy: la giornata conclusiva

La conclusione di Start Up Academy è stata degna dell’importanza del ciclo di seminari professionalizzanti e dell’entusiasmo che si è creato attorno a questa iniziativa. Raccontare come sono trascorse quasi tre ore, di seguito, senza pausa, in un crescendo di emozioni è difficile. Bisogna chiedere agli studenti partecipanti di ripercorrere lo storyboard di quella incredibile giornata, terminata con la premiazione delle tre migliori idee imprenditoriali della SWOT Analysis Competition che parteciperanno all’iniziativa Start Up Weekend. Due i momenti salienti della giornata conclusiva.

Il primo quello seminariale, con una serie di interventi sul tema del fare impresa e della microimpresa, razionalmente legati fra loro, anche se tecnicamente distinti, essendo stati oggetti di due diversi cicli seminariali, Microimpresa, Finanza e Small Business Act e Start Up Academy. Sono intervenuti al riguardo: il prof. Benedetto Matarazzo, il presidente della sezione catanese della Confederazione Nazionale Artigianato Salvatore Bonura, il consulente Roberto Marino, il presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia Silvio Ontario, il responsabile per la Sicilia di Italia Camp Andrea Gumina, e a seguire il presidente dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania Sebastiano Impallomeni e il presidente di Giovani Imprenditori di Confindustria Catania Antonio Perdichizzi che, con la cattedra di Economia e Gestione delle Imprese, hanno ideato e realizzato l’iniziativa.

Il secondo momento è stato inerente la Swot Analysis Competition. Quarantadue i progetti pervenuti, per un numero di 165 partecipanti, valutati dalla Commissione formata dal Presidente di Giovani Imprenditori Confindustria Catania Antonio Perdichizzi, dall’imprenditore Salvo Gangi, dal consulente Roberto Marino (delegato per la Sicilia dell’Associazione Italiana Tesorieri d’Impresa), dalla prof.ssa Giorgia D’Allura, dal bancario Salvatore Alessandro Russo, dal responsabile della cattedra di Economia e Gestione delle Imprese prof. Rosario Faraci, dai dottori commercialisti e revisori contabili Aurelio Alizzio, Valerio Garozzo e Loredana Gallia. Dieci i progetti ammessi alla finale, ad ognuno dei quali è stata data la possibilità di presentare per due minuti la propria idea imprenditoriale. Infine, la proclamazione dei tre gruppi vincitori, i primi due dei quali verranno ammessi alle attività di Confindustria Giovani per un intero anno sociale.

Questa la graduatoria finale dei dieci progetti:

  1. classificato, Flask Lab di Angelo Battaglia, Lucio Passanisi, Carla Ossino, Riccardo Spina e Giuliano Tosto
  2. classificato, Intrenos Glocal Sicily, di Antonio Musumeci, Igor Spina e Claudia Presti
  3. classificato, BiCity di Giusy Bifarella, Salvatrice Daniela Camuglia e  Mariangela Destro Pastizzaro
  4. classificato, Castello Svevo di Augusta di Angelo Aglieco, Veronica Aglieco, Carlo Palumbo, Salvatore Pira e Marco Noè
  5. classificato, Sicilian Food Exports di Claudio Barbagallo, Valeria Battaglia, Giuseppe La Magna, Alessandra Mattina, Ambra Origoni, Donatella Toscano e Alessandra Valastro
  6. classificato, Lightness, di Kabiria De Melio, Fabiana Iozza, Gabriele Giuffrida
  7. classificato, Attività di apicoltura di Maurizio Piccione, Graziana Scandura, Claudio Sciacca, Nunzio Sergi e Filippo Urzì
  8. classificato, Green Power Biopellet, di Giuseppe Catalano, Andrea Gallitto, Rosario Leonardi, Ignazio Marchese Ragona e Rosario Musumeci
  9. classificato, Azienda Agricola Double Brown, di Giuseppina Martello e Francesca Polizzi
  10. classificato, Green Thinking costruzioni in balle di paglia, di Andrea Intravaia, Carmelo Di Chiara, Francesco Costa, Fabrizio Raciti e Andrea Frasca.

L’aula gremitissima in attesa di conoscere i nomi dei vincitori.